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Speedtest: come valutare le performance della tua rete

Hai mai effettuato uno speedtest dalla tua connessione? Questo semplice test è un utilissimo strumento per valutare le prestazioni della tua rete.

Effettuarlo è molto semplice: è sufficiente utilizzare il tuo smartphone per verificare la qualità della tua rete.

Ma in cosa consiste lo speedtest? Come interpretare i suoi risultati?

In questo articolo ti sveleremo tutti i segreti di questo semplice strumento, offrendoti alcuni consigli su come utilizzarlo per testare le performance della tua connessione.

Cos’è

Ma cos’è esattamente uno speedtest? Come ti abbiamo anticipato, si tratta di uno strumento utile a valutare le prestazioni di una connessione di rete, qualunque essa sia, dalla fibra, all’ADSL alla rete dati del tuo smartphone. Nel dettaglio, questo test calcola e verifica la velocità con cui un modem si sincronizza con la rete a cui accede. È possibile effettuarlo sia sfruttando delle apposite app disponibili per tutti i sistemi operativi, oppure online con i servizi offerti da diversi provider, tra cui Google o il Ministero dello Sviluppo Economico.

Ma come funziona uno speedtest?

Lo speedtest prende in considerazione quattro parametri principali:

  • La velocità di download: indica la velocità con cui viene ricevuto un pacchetto dati dalla rete;
  • La velocità di upload: esprime la velocità con cui avviene la trasmissione di un pacchetto dati in rete;
  • La latenza: indica la velocità di risposta del sistema; esprime quindi il tempo che intercorre fra il momento il cui il sistema riceve un input, e quello in cui è in grado di restituire un output;
  • Jitter: segnala la variazione delle caratteristiche di un segnale; registra una variazione nel ritardo di ricezione dei pacchetti.

Dopo aver avviato uno speedtest, otterrai questi quattro risultati. È importante però saperli leggere e comprendere, mettendoli in relazione anche con le tue reali esigenze di rete, o della tua azienda. Gli stessi risultati possono essere più che sufficienti per un uso domestico, ma del tutto inadeguati per le esigenze di un’azienda o un ufficio. Cerchiamo quindi di comprendere ora come valutare tutti questi parametri, e quali sono le differenze da tenere in considerazione.

Velocità di download e upload: le differenze

Quando parliamo di velocità di download e di upload dobbiamo avere ben chiare le differenze fra le due: la prima esprime la velocità con cui vengono ricevuti e scaricati i dati dalla rete; la seconda esprime la velocità con cui i dati vengono inviati e trasmessi alla rete.

Questi risultati variano a seconda della tecnologia utilizzata:

  • La tecnologia più performante è la fibra ottica FTTH la cui velocità può superare i 1000 Mbps in download, e oltre 300 Mbps in upload;
  • La fibra mista di tipo FTTC rappresenta una via di mezzo tra una rete in fibra e una in rame, con velocità che si aggirano intorno ai 100-200 Mbps in download, e 40-60 Mbps in upload;
  • La tradizionale linea ADSL può offrire massimo 20-20 Mbps in download, e appena 1 Mbps in upload.

Sia la velocità di download che di upload possono essere misurate Kilobit per secondo (kbps o kbit/s) o, più frequentemente, in Megabit per secondo (Mbps, Mbit/s o più semplicemente Mega).

Perché eseguire uno speedtest?

Semplicemente per valutare e comprendere le prestazioni della tua connessione. Questo ti consente di verificare che il servizio offerto dal tuo provider sia in linea con quanto dichiarato e con gli standard minimi definiti. Inoltre lo speedtest ti offre la possibilità di valutare se la velocità della tua linea è adeguata o meno alle tue esigenze, e considerare se effettuare eventuali variazioni della tua offerta.

L’importanza della latenza

Tra i vari risultati riportati da uno speedtest, la latenza assume un ruolo centrale. Come abbiamo anticipato, essa esprime il ritardo di tempo che intercorre tra la ricezione di un input, e la restituzione del relativo output. Su questo termine bisogna però fare chiarezza: la latenza e il ping non sono la stessa cosa! Sebbene vengono spesso utilizzati come sinonimi, la latenza esprime l’intervallo di tempo in cui il trasferimento dati viene completato, mentre il ping esprime la misurazione del suddetto intervallo.

La latenza diventa fondamentale in alcuni contesti di utilizzo che richiedono un uso massivo della rete. Tra questi annoveriamo sicuramente l’uso di sistemi di comunicazione audio e video e soprattutto gaming online. La latenza viene misurata in millisecondi (ms); un valore ottimale si attesta tra i 0 e i 50 ms! Valori superiori a questo intervallo sono da ritenersi non sufficienti per fruire di un servizio di rete efficiente, e sarebbe necessario segnalarlo al proprio provider.  

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