L’esigenza di controllare e monitorare il territorio, la viabilità e gli spazi aperti in genere, ha spinto le aziende e gli enti pubblici a dotarsi di sistemi di videosorveglianza. La SAT Telematica progetta e realizza sistemi volti all’acquisizione, al trasporto e all’archiviazione di immagini per la supervisione di aree interne ed esterne e punti di accesso, assicurando la massima resa anche in condizioni critiche, per grado di illuminazione o agenti esterni.
La SAT ha creato partnership con i maggiori costruttori di strumenti di videosorveglianza e monitoraggio per dare servizi all’avanguardia, che consentono di trasmettere immagini in tempo reale sia locamente che tramite Web o cellulare (UMTS), e di registrarle in maniera professionale. Questi sistemi che permettono al cliente di vedere da remoto, per esempio da casa, cosa succede all'interno della zona videosorvegliata o nelle aree limitrofe.
Le soluzioni basate su apparecchiature di rete IP consentono di avere la massima flessibilità di installazione sulle reti LAN e WAN, utilizzando le infrastrutture di rete ormai presenti in ogni azienda, come cablaggi strutturati in rame/fibra ottica, reti Wi-Fi, etc.
Con i software forniti a corredo, è possibile personalizzare operazioni di visualizzazione e registrazione, ad esempio per ottimizzare la sorveglianza durante le ore diurne, di notte e/o durante i fine settimana e per definire le esigenze di ciascuna area da sorvegliare abilitando funzioni di motion detection.
I mercati principali in cui vengono utilizzati i sistemi di videosorveglianza su rete IP sono:
• Scuole, per la sorveglianza e il monitoraggio di aree ricreative, corridoi, entrate, aule ed edifici.
• Trasporti, ad esempio per monitorare da remoto stazioni ferroviarie e binari, autostrade, aeroporti, parcheggi, etc.
• Istituti bancari. Sorveglianza di sedi centrali, filiali e sportelli Bancomat.
• Enti pubblici. Sistemi finalizzati a garantire la sicurezza dei luoghi di pubblico accesso.
• Vendita al dettaglio. Applicazioni di monitoraggio remoto finalizzate a semplificare e rendere più efficiente la gestione dei punti vendita.
• Industria. Monitoraggio di processi di produzione, sistemi logistici, magazzini e sistemi per la gestione delle scorte.
L’esperienza maturata negli ultimi anni, ci permette di gestire impianti piccoli, medi o grandi, e di consigliare i clienti nella scelta e nel posizionamento di telecamere e sensori.
* Potete cliccare sulle immagini per averne un'anteprima a tutto schermo.
Sono stati sviluppati da Siemens Mobile Communications dei modelli di wireless camera UMTS.
Basata su connessione a pacchetto, auto-alimentata, la wireless camera trasmette con uno streaming video utilizzando la rete di terza generazione (formato 3GPP), consentendo di visualizzare su un qualsiasi videotelefono cellulare o personal computer le immagini riprese in qualunque ambiente, anche non coperto da Wi-Fi o collegamenti bluetooth.
La wireless camera ha le dimensioni di una normale telecamera a circuito chiuso, ma offre notevoli vantaggi aggiuntivi. Per esempio, la possibilità di inviare il segnale ad un centro servizi, che può a sua volta elaborare l’informazione digitale ricevuta all’interno di applicazioni di video-sorveglianza e generare allarmi.
E’ possibile, inoltre, stabilire una connessione diretta tra videocamera e videotelefono permettendo all’utente di visualizzare in tempo reale quanto sta accadendo in altre zone o ambienti.
Basata su sistema Linux, la wireless camera consente la massima flessibilità nello sviluppo di applicazioni verticali secondo le esigenze dell’utente finale.
Privacy
L’adozione di soluzioni di videosorveglianza non può prescindere dalla gestione degli aspetti legati alla privacy. Perciò ci sono delle norme da seguire e valutare prima dell'installazione:
1. |
Cartellonistica. E’ sempre obbligatorio affiggere specifica cartellonistica che segnali le telecamere, salvo precisa dispensa ottenuta a seguito di un intervento dell'Autorità a fini di indagine o prevenzione. |
2. |
Posizionamento. Non è possibile modificare, in qualsiasi momento e a totale discrezionalità, il posizionamento di una singola telecamera. Occorre verificare la destinazione della ripresa (ad esempio nel caso dei lavoratori occorre seguire le procedure di cui all'art. 4 L. 300/70) e le prescrizioni normative in relazione al luogo di posizionamento e tutta una serie di elementi che comportano necessariamente di ponderare preventivamente il riposizionamento. |
3. |
Enti locali. In seguito al Decreto di urgenza antistupri gli enti locali che le gestiscono potranno installare con più facilità le telecamere, ampliandone quindi il posizionamento, e conservare le registrazioni per molto più tempo. |
4. |
Tempi conservazione immagini. Normalmente le immagini registrate si possono conservare per 24 ore. In caso di registrazione da parte di enti, in particolare la polizia municipale, e a seguito del Decreto di urgenza antistupri è possibile conservare le immagini registrate per un periodo di 7 giorni. |
5. |
Procedura in presenza di un reato. Per verificare tramite le telecamere la commissione di un reato occorre estrapolare le immagini di interesse, ovvero l'arco temporale di ripresa, e consegnarle direttamente alle Autorità conservandone comunque una copia, a titolo defensionale. |
6. |
Chi può accedere alle immagini. Sussiste l’obbligo di individuare specificatamente chi può accedere alle immagini registrate. Occorre indicare non tanto il nominativo quanto il ruolo che il soggetto ha rispetto al titolare del trattamento. |
7. |
Se la telecamera non registra. Gli obblighi in materia di privacy sussistono sempre. In caso di mancata registrazione si modificano gli adempimenti cui far fronte. |
8. |
Responsabilità giuridica per chi installa un sistema Tvcc. Sussistono responsabilità giuridiche in base a quanto commissionato. Nel caso di progettazione con consulenza finalizzata anche al posizionamento ed alla registrazione, ci può essere un coinvolgimento di responsabilità. Nel caso in cui, invece, l'installatore sia chiamato ad eseguire meramente l'installazione non si può avere alcun responsabilità dell'installatore, salvo i casi di evidente violazione: ad esempio il posizionamento di una telecamera in un bagno. |



